P.OZ, 2974 MUSIK FOR DARK AIRPORTS, SEAHORSE 2014

P.Oz

Atmosfere rarefatte ed estreme – e visto la tragica fonte d’ispirazione, i dirottamenti del 9/11, non poteva essere altrimenti – che inevitabilmente richiamano all’orecchio WTC 9/11 scritto da Steve Reich per il Kronos Quartet. Dovendo fare dei distinguo, è facile ammettere che i P.Oz riescono a rendere più fruibile la “colonna sonora della tragedia” rispetto al grande maestro della contemporanea presentando al pubblico un lavoro che, pur nella complessità e nella stratificazione dei suoni, per lo più elettronici, ha il pregio di esercitare sulla memoria una potente scarica evocativa. Il risultato finale è un perfetto mix tra la ambient music di Brian Eno, la complessa e soffocante ragnatela di Reich e il più sperimentale David Bowie del periodo berlinese. (Matteo Ceschi)

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