PRESENTATA LA QUARTA EDIZIONE DI MEDIMEX

Pierpaolo Capovilla

Un ricco cast di artisti parteciperà alla quarta edizione del Medimex, Salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds, che si terrà a Bari da giovedì 30 ottobre a sabato 1 novembre 2014. A partire da Vasco Rossi, che presenterà il suo nuovo disco, passando per Malika Ayane, Paolo Fresu, Giorgia, Gino Paoli, il trio composto da Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzé, Brunori Sas, Manuel Agnelli, Cristina Donà, Diodato, Pierpaolo Capovilla (nella foto di Agnese Ermacora) e molti altri si esibiranno o incontreranno il pubblico. Verranno inoltre consegnati i premi Academy Medimex assegnati a Cesare Cremonini, Caparezza, Rocco Hunt e Levante. La tre giorni ospiterà anche una serie di incontri con operatori del settore, compresi i rappresentanti delle etichette indipendenti 42 Records, Mescal, La Tempesta e MarteLive, i meeting dei circuiti e che riuniscono i festival emergenti KeepOn e Superclub Italia. Vi sarà inoltre un occhio di riguardo per la musica mediterranea con le esibizioni di Mario Tronco, Nabil Salameh ed Enzo Avitabile e molto altro.

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6 thoughts on “PRESENTATA LA QUARTA EDIZIONE DI MEDIMEX

  1. Lorenzo says:

    Che delusione l’iscrizione alla vostra newsletter. Si parla solo di cantanti italiani. Cosa c’entrano poi vasco Rossi, Giorgia, Malika Ayane con la musica indipendente. Davvero nulla di interessante.

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    • Non si parla “solo di cantanti italiani”. Hai visto le nostre recensioni nei post precedenti degli Alt-J, di Sinead O’ Connor o di Benjamin Booker? Quella notizia e’ relativa al Medimex e se si legge attentamente sono citati artisti indipendenti come Brunori Sas, Diodato, Pierpaolo Capovilla e altri. Continua a seguirci e ti stupiremo, compreso con il primo numero del nostro mensile in uscita online a meta’ ottobre.

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      • Lorenzo says:

        Continuerò a seguirvi nella speranza di trovare qualcosa che si possa davvero definire Indie. Con tutto il rispetto per gli Alt-J…ma mi auguro di vedere la vostra attenzione rivolta anche a gruppi che cercano di fare qualcosa di più creativo e di cui solo BBC Radio 6 Music e pochi altri si accorgono… Mi auguro anche di trovare meno cose di italica provenienza…

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      • Noi di Indiana non abbiamo mai detto che non ci saremmo occupati degli artisti italiani indipendenti, anzi, e quindi non stiamo tradendo il nostro intento iniziale. E poi cosa c’e’ di cosi’ scandaloso nel parlare di produzioni italiane? Per il resto siamo aperti a qualsiasi artista che noi riteniamo di qualita’ e naturalmente le nostre sono scelte soggettive che possono piacere o non piacere a chi ci legge.

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      • Lorenzo says:

        Certo, che nessuno si senta offeso, cercavo solo di esprimere un’opinione, un parere personale. Nessuno ha detto che sia scandaloso parlare di produzioni italiane. Giustamente le scelte sono soggettive. Un caro saluto.

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      • Le opinioni e le critiche sono comunque sempre ben accette. Alla prossima

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