THE RAMBLING WHEELS, THE THIRTEEN WOMEN OF ILL REPUTE, RUMBLIN’ RECORDS 2015

ramblingwheels

Arriva anche in Italia il terzo album degli svizzeri Rambling Wheels, allegri e pittoreschi giovani in bombetta e giacche di panno (giusto per invogliare i fan di Mumford & Sons). L’inizio è prorompente: Cassius (Versus The World) impiega pochi secondi a catturare tutta la nostra attenzione, col suo garage rock moderno e forse un pochino edulcorato, ed è subito gran divertimento; a seguire Marylou, unica ballata del disco, anch’essa di un’immediatezza disarmante, e Giving It All The Gold a completare un trittico di tutto rispetto. Melodie azzeccatissime, chitarre che emergono qua e là, sporche ma non troppo, pianoforte onnipresente e ritmi da puro spasso non fanno nulla per nascondere gli evidentissimi debiti verso Arctic Monkeys e dintorni (una parola va spesa anche per gli Strokes, che risuonano chiaramente in How It Blows Your Mind e Running After Time), ma il tutto scorre con una naturalezza tale da far presto dimenticare ogni influenza esterna per godere semplicemente dell’ascolto di ogni singolo brano. A ben guardare, poi, emergono anche particolari inaspettati, come il leggerissimo tocco soul di Shadows We’ve Become. Senza pretese, a volte, si centra l’obiettivo. (Elisa Giovanatti)

Advertisements
Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: