Category Archives: Studi di registrazione

THE RED ROOSTERS, NO DISGRACE, AUTOPRODUZIONE 2015

redroosters

L’anima rock’n’roll un po’ cialtrona è l’arma vincente di No Disgrace, primo Ep dei milanesi The Red Roosters: melodie efficacissime, riff vigorosi e trascinanti, ci avvolgono in questo quarto d’ora nella maniera più autentica e onesta possibile, trascinandoci con Classic Sunday e Opera 3 – i due pezzi migliori – lungo vere e proprie ondate di energia e freschezza e concedendoci un minimo di respiro solo con la bella Hold My Head. Il sound pulitissimo e caldo si avvale dello straordinario contributo alla produzione di Mauro Pagani (l’Ep è stato registrato in analogico alle Officine Meccaniche), produzione che tuttavia rischia di imbrigliare fin troppo le potenzialità dei Red Roosters, a proprio agio sì in territorio rock’n’roll, ma di sicuro capaci – e forse vogliosi – di spingersi oltre, in zone limitrofe e ibride: possibilità che certo rimane dal vivo, come i ragazzi hanno dimostrato nel recente tour. I grandi classici inglesi e americani sono il punto di riferimento dei nostri, che riescono però a suonare moderni e attuali, grazie anche all’ottima espressività vocale di Jaja Cislaghi. Quattro brani sono pochi per dimostrare il proprio valore, ma questo è un ottimo punto di partenza. (Elisa Giovanatti)

Advertisements
Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

AMICI E PARTNER DI INDIANA: GRAZIE!

 

mei-logo_easy

Blues Cave Studio

 

Volendo ringraziare chi fin da subito ci ha sostenuti in questo (quasi) primo anno, e auspicando nuove e proficue collaborazioni, inauguriamo oggi la nostra pagina dedicata ai PARTNER (la trovate nel Menu principale). Un grazie sincero va a Giordano Sangiorgi e il suo MEI, punto di riferimento inossidabile per la scena indipendente italiana, e a Daniele Cocca del Blues Cave Studio, virtuosa e affascinante realtà di mixaggio audio. Non dimenticate di tenervi informati tramite il sito www.meiweb.it, consultando la classifica INDIE MUSIC LIKE e visitando qui la pagina facebook del Blues Cave Studio.

Tagged , , , , , , , , , , , , , , , ,

INDIANA MUSIC CONTEST PROSEGUE FINO AL PROSSIMO 15 SETTEMBRE

INDIANA MUSIC CONTEST_web

Il contest lanciato lo scorso 15 ottobre in collaborazione con il Blues Cave Studio di Daniele Cocca e con il MEI/AdioCoop guadagna cinque mesi e arriva fino al prossimo 15 settembre. Il premio per il vincitore – che verrà giudicato da una giuria di specialisti – rimane lo stesso: il mixaggio di 3 brani condotto con apparecchiature vintage analogiche da Daniele Cocca e un servizio giornalistico completo (intervista e servizio fotografico per il nostro magazine e visibilità sul sito del MEI/AudioCoop). Partecipare non costa nulla! Cosa aspettate a mandarci i vostri demo!

The winner of INDIANA MUSIC CONTEST will be rewarded with the mixing of 3 tracks at Daniele Cocca’s Blues Cave Studio (a studio with anagogic equipments located in Grumello del Monte, Bergamo). Any band without a record contract can enroll in the competition (genres: rock, hard-rock, metal, folk, blues and pop). Three songs must be sent in digital format via We Transfer no later than September 15, 2015. Jury members are INDIANA’s editors, Daniel Cocca himself and Giordano Sangiorgi, MEI/Audiocoop’s President. The winner will also be featured on the cover of INDIANA MUSIC MAGAZINE (in free-download on the official website) with an adjoining exclusive interview.

Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

INDIANA CONTEST: INTERVISTA A DANIELE COCCA

DanieleCocca

In occasione del lancio dell’Indiana Music Contest 2014 incontriamo Daniele Cocca, fondatore del Blues Cave Studio di Grumello Del Monte (Bergamo), partner dell’iniziativa.

 

Innanzitutto, parlaci di Blues Cave Studio. Cosa offre? In cosa si distingue dalle altre realtà di mixing in Italia?

BCS è uno studio di mixaggio audio strutturato su matrice analogica comandata dalla precisione del dominio digitale. Ritengo tale sposalizio la scelta migliore per poter sfruttare i vantaggi di entrambi i mondi ai fini dell’ottenimento di un sound di carattere, che esprima una forte componente emotiva. Lo studio cerca di offrire la massima versatilità, rivolgendosi a coloro i quali desiderano mixaggi rigorosamente condotti con attrezzature analogiche, ma anche a utenti che richiedono un lavoro interamente digitale. Ciò che BCS può offrire è una particolare mentalità e cultura del suono. Elementi che sempre più frequentemente vengono abbandonati a favore dell’immediatezza.

Mix analogico con apparecchiature vintage: da cosa deriva questa tua scelta?

Nutro un particolare fascino per la storia e la verità che si celano dietro le cose e che si rivelano quasi segretamente quando si bussa alla loro porta. La mia personale esperienza in campo audio mi ha portato ad avvicinarmi a quelle attrezzature, spesso datate, capaci di trattare il suono con una particolare veridicità, ricchezza timbrica e “calore sonico”. Caratteristiche che con maggior difficoltà riscontro nei prodotti odierni.

Cosa pensi dell’opportunità che offriamo con il contest? Che percorso consiglieresti, oggi, ad artisti e band emergenti?

Ritengo sia una lodevole iniziativa che unisce due importanti possibilità, da una parte dona spazio e voce ad artisti meritevoli, dall’altra consente di diffondere la cultura e l’importanza del mix nella produzione audio, tanto difesa e alimentata all’estero, spesso relegata ad una sorta di automatismo in Italia. Come musicista e tecnico consiglierò sempre di puntare al vero, sviluppare un’identità propria. Nella composizione e nella trasposizione delle emozioni in musica, nello studio del proprio suono e nella traslazione di quest’ultimo in studio. L’arte della registrazione e del mixaggio sono elementi indispensabili per l’ottenimento di un risultato in grado di emozionare.

(Elisa Giovanatti)

Tagged , , , , , , , , , , , , ,
Advertisements
%d bloggers like this: