Tag Archives: artisti emergenti

INDIANA CONTEST, IL BILANCIO

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Cari amici di Indiana, un anno fa, in concomitanza con il debutto del blog e del magazine mensile, abbiamo lanciato il nostro primo contest, in collaborazione con Il Blues Cave Studio di Daniele Cocca e con MEI/Audiocoop, rivolto ad artisti ancora privi di contratto discografico. Come potete vedere qui avevamo messo in palio il mixaggio analogico di tre brani proprio presso il nostro partner Blues Cave Studio, il servizio fotografico realizzato dal nostro Matteo Ceschi e l’intervista di copertina sul magazine. A distanza di un anno dobbiamo ammettere che abbiamo ricevuto troppo poco materiale e non ce la siamo sentita per ora di decretare un vincitore. Forse il motivo principale di questo risultato è che siamo stati troppo fiduciosi nella nostra creatura già dai suoi primi vagiti. Ma come tutti i neogenitori che si rispettino abbiamo imparato a non avere fretta e a rispettare i giusti tempi. Ovviamente non escludiamo di rilanciare l’iniziativa in futuro. Per ringraziare comunque chi ha creduto in noi fin da subito, prossimamente pubblicheremo qualche contenuto e informazione sugli artisti che si sono affidati al nostro entusiasmo e alla nostra pregressa esperienza. Il motto di Indiana resta sempre: be indie be free.

Matteo Ceschi, Elisa Giovanatti e Katia Del Savio

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THE YELLOW TRAFFIC LIGHT, TO FADE AT DUSK, WE WERE NEVER BEEN BORING 2015

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Secondo Ep per i torinesi The Yellow Traffic Light, uscito per il collettivo We Were Never Been BoringTo Fade At Dusk regala un’interessante commistione di sogni psichedelici anni ’60 e shoegaze anni ’90. Molto curate le parti strumentali, con le chitarre molto riverberate a costruire scenari psichedelici su ritmiche decisamente post-punk, su cui si inserisce con buone melodie la voce di Jacopo Lanotte, sfacciata quanto basta. Unica eccezione in scaletta è Burger Shot, che per raccontare una storia di emarginazione razziale, alienazione e sconfitta adotta un sound duro e sporco. Più puliti, anche se non immuni da nervosismi, gli altri tre pezzi, a partire dall’iniziale e travolgente Hideaway fino alla lunga cavalcata Fall, che chiude in sfumato 20 ottimi minuti che ci fanno sperare di ritrovare presto all’opera il quartetto. Ma l’episodio più riuscito è forse il singolo Cole Drives Too Fast, che assimila alla perfezione i modelli anglosassoni e li restituisce in una prova di sicura qualità. (Elisa Giovanatti)

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MEI 2015, PRIME NOVITA’

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Annunciate le date del primo #nuovoMEI2015, partner di Indiana. Dal primo al 4 ottobre a Faenza si terrà il nuovo corso di una manifestazione che da 20 anni si rivolge ad artisti e a operatori del settore musicale indipendente. L’1 e il 2 ottobre si svolgeranno le finali del MEI Superstage, concorso rivolto ad artisti emergenti le cui iscrizioni sono aperte fino al 30 luglio. Il 3 e il 4 ottobre arriverà il Super MEI Circus, ovvero musica dal vivo, dibattiti, convegni, esposizioni, la mostra mercato dell’editoria di qualità in collaborazione con Goodfellas e curata dall’Associazione Culturale Interno 4. Il 3 ottobre saranno consegnati per la prima volta il Premio Freak – Sono un ribelle mamma! dedicato a Freak Antoni e rivolto alle autoproduzioni più interessanti, la Targa Mei Musicletter ExitWell, che premia i migliori media musicali, e il Premio Miglior Artista Indipendente dell’Anno. Il tradizionale PIVi (Premio Italiano Videoclip Indipendente) si trasformerà invece in Nuovo Festival del Cinema Musicale MeiD in ITaly. Sempre il 3 ottobre si terrà la Nuova Notte Bianca, che vedrà diversi artisti esibirsi in 30 differenti spazi di Faenza. Insomma, il Mei formato 2015 sarà più snello, proporrà un programma meno dispersivo. Per tutte le informazioni vi invitiamo a visitare la pagina http://www.meiweb.it.

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