Tag Archives: Off Lamezia Terme

LE COSTELLAZIONI DI VASCO BRONDI SPLENDONO A SUD

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Fra le diverse comunicazioni giunte in redazione sui prossimi tour, ci piace segnalare su Indiana la prossima tranche del tour de Le Luci della Centrale Elettrica. Questo non solo per la qualità della proposta artistica di Vasco Brondi, ma anche per la sua idea di raggiungere una serie di località italiane, di solito poco battute dagli artisti più noti. La parte invernale del tour si intitolerà infatti Costellazioni a Sud – con la chitarra e il computer. Lo stesso Vasco/Le Luci ha spiegato l’iniziativa: “Ho pensato di preparare per il Sud un concerto particolare, minimale e irripetibile, provando a trasformare un’esigenza, un desiderio e un limite in un’idea, in una possibilità unica sia per noi che per chi verrà ad ascoltarci partendo con la chitarra e il computer e di uscire dai percorsi abituali”. Ad accompagnare Vasco ci sarà Andrea “Cabeki” Faccioli. Le tappe del Sud saranno anticipate dalla data dell’8 dicembre al Teatro di San Ginesio (Macerata), per poi proseguire il 9 alla Masseria Ospitale di Lecce, il 10 all’Off di Lamezia Terme, il 12 al Kenisia di Enna, il 13 al Retronoveau di Messina, il 14 allo SMAV di Santa Maria a Vico (Caserta) e per concludersi il 15 dicembre al Sottoscala9 di Latina. La foto è di Ilaria Magliocchetti Lombi.

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IL DISORDINE DELLE COSE, NEL POSTO GIUSTO, BLACK CANDY 2014

Ildisordine

Nel posto giusto provoca stupore continuo. Il terzo disco della band piemontese, registrato al CaVa Sound Studio di Glasgow, come i lavori precedenti, è un album che sfugge alle definizioni. Anche all’interno dello stesso brano, quando si crede di star ascoltando del tipico cantautorato italiano, poche battute più avanti ci si ritrova invischiati in sonorità complesse che non si sa dove possano portare (La statua); quando si pensa di essere dalle parti di un rassicurante pop beatlesiano si finisce per perdersi in un finale dilatato (Conseguenze). Se si crede di assistere a un film epico (il coinvolgente brano d’apertura Non basta mai), ci si ritrova immersi negli archi sognanti del brano strumentale Just Woods; quando si parte per il viaggio intitolato Il giorno più normale la direzione del treno si chiama “ballata”, ma all’arrivo si scopre in realtà di essere giunti a “psichedelia”. Come La giostra, precedente album registrato in Islanda, anche Nel posto giusto risente ovviamente delle influenze del luogo dove è stato registrato, in questo caso grazie soprattutto alla collaborazione con Chris Geddes, tastierista dei Belle and Sebastian, che con le note del suo organo fornisce un tocco intimo alla conclusiva Sulla schiena, e con la vocalist, anche lei scozzese, Christine Bovil, presente in Un ponte sul fiume e nella stessa, delicatissima Sulla schiena. Pur essendo un disco dalla forte impronta internazionale, Nel posto giusto è interamente cantato in italiano e questa è la ciliegina sulla torta di un ottimo album. Trovate questa recensione anche su Indiana Music Magazine, il foglio di informazione mensile di Indiana scaricabile in pdf nella sezione Magazine. Per chi volesse farsi coinvolgere dal vivo dalle atmosfere de Il Disordine, dopo la prima data  di sabato 18, il loro tour prosegue con il concerto di Arona (24 ottobre – Meltin Pop), di Pavia (1 novembre – Spazio Musica), di Milano (12 novembre – Ohibò), di Roma (14 novembre – Le mura), di Napoli (15 novembre – Cabaret Portalba), di Asti (12 dicembre – Diavolo Rosso), di Catania (18 dicembre – La chiave) e di Lamezia Terme (19 dicembre – Off).  (Katia Del Savio)

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